FRANCIA

34a/b/c/d – Napoleone da l’ordine di bruciare le “aquile”, campagna di Russia, 1812.

 

Anche se non se ne ha conferma precisa si narra che Napoleone durante la ritirata di Russia, probabilmente prima del passaggio della Beresina, dette ordine di bruciare le insegne, con le famose aquile in cima alle aste, per non farle cadere in mano al nemico. La composizione consiste in 30 figure in 54 mm., parte di serie (Tradition) e parte pezzi unici, realizzate in due fasi. Più di metà dei modelli sono stati dipinti o costruiti molti anni addietro per essere accantonati e poi ripresi ora con l’aggiunta di nuove figure e la definitiva sistemazione in diorama. La pittura del cassone e del cannone è di Lorenzo Bartolomei mentre le bandiere sono di Chiara Rossi.

33 – Infanterie de Ligne, capitano dei granatieri, 1806.

 

Figura in 54 mm. composta con materiali della ditta Metal Modeles.

32 – Infanterie de Ligne, 30° Rgt., zappatore, 1810.

La figura, 54mm. della Metal Modeles, ha come fonte documentaria una tavola della serie Le Plumet di Rigo.

 

 

31 – Grenadiers Hollandais de la Garde, capitano, 1810.

 

Tipico l’abbinamento dei colori bianco e cremisi dell’uniforme del 3° reggimenton dei Granatieri della Guardia di reclutamento olandese. Figura in 54 mm. composta con materiali Metal Modeles.

1 – Trombettiere del 9° Corazzieri, 1808-09.

Fonte documentaria: cartolina della collezione Boucquoy, vol III, carta 122.

 

 

2 – Suonatore di gran cassa del 19° Dragoni, 1808.

 

Fonte: Bucquoy, vol. VI, carta 32. Pezzo unico con uso di materiale Metal Modeles e Historex. 54 mm..

3 – Trombettiere e timballiere dei Dragoni della Guardia, 1807-14.

Fonte: tavola uniformologica di L. Rousselot. Pezzo unico con uso di materiale Metal Modeles e Historex. 54 mm..

4 – Musicante del 7° Cacciatori a Cavallo, 1812-13.

 

Fonte: Bucquoy, vol V, carta 63. Pezzo unico con uso di materiale Metal Modeles e Historex. 54 mm..

5 – Trombettiere della compagnia scelta del 10° Cacciatori a Cavallo francesi con la “Livrea Imperiale”. Lipsia, 1813.

Pezzo unico con uso di materiale di ditte varie. 54 mm..

 

6 – Trombettiere della compagnia scelta del 4° Cacciatori a Cavallo francesi con la “Livrea Imperiale”. Waterloo, 1815.

 

Pezzo unico con uso di materiale di ditte varie. 54 mm..

7 – Tamburino del 6° rgt. di Fanteria di Linea, Regno Italico 1810.

 

Fonte: tavola uniformologica Forthoffer. Pezzo unico con uso di materiale Metal Modeles. 54 mm..

 

 

8 – Tamburino dei Volteggiatori dei Granatieri di Oudinot, 1809.

 

Fonte: tavola uniformologica Forthoffer. Pezzo unico con uso di materiale Metal Modeles. 54 mm..

9 – Suonatore di gran cassa del 15° rgt. di Fanteria Leggera, 1807.

Fonte: tavola Rigo Le Plumet. Pezzo unico con uso di materiali vari. 54 mm..

 

10 – Corazziere francese del 4° reggimento alla Beresina. Campagna di Russia, 1812.

 

Pezzo unico con uso di materiali vari. 54 mm..

11 – Chasseurs à Cheval de la Garde, trombettiere, 1806 – 15.

Figura della ditta Pegaso in 54 mm..

12 – Tamburino del 2° rgt. di Fanteria Leggera di Nassau-Usingen. Waterloo, 1815.

 

Fonte:  studio di Patrice Courcelle. Figura auto costruita. 54 mm..

13 a) b) – 9° Régiment d’Infanterie de Ligne, musicante, 1809.

Pezzo unico con utilizzo di materiali di varia provenienza. 54 mm..

 

14 a) b) c) – Dragoni della Guardia, trombettiere, 1810.

 

Figura della ditta Metal Modeles in 54 mm.

15 a) b) c) – Cacciatori a Cavallo della Guardia, timballiere, 1810.

L’uniforme qui rappresentata è quella che proveniente dalla collezione Dubois de l’Etang è stata poi ripresa da Lucien Rousselot e da Eugene Lelièpvre e da più parti pubblicata. Si notino il colore azzurro intenso e la atipica coesistenza di due rossi: lo scarlatto ed il carminio. Pezzo unico con uso di materiali delle ditte Metal Modeles e Andrea Miniatures; 54 mm..

 

 

16 – Fanteria di Linea, sergente dei fucilieri 1807.

 

Figura della ditta Metal Modeles; 54 mm..

17 a) b) c) – Timballiere dei Granatieri a Cavallo della Guardia, 1813.

Questa uniforme ha come fonte un disegno della collezione Cottreau, ma, anche se accolta e riproposta da Job, pare essere un progetto mai realizzato. Pezzo unico in 54 mm di derivazione Metal Modeles.

 

 

18 – 3° Reggimento di Fanteria, Svizzera, 1806.

 

Pezzo unico con uso di materiali eterogenei. Pittura: Fabrizio Cheli. 54 mm.

19 – Ritirata di Russia, 1812.

Si racconta che il cane Moffino partecipò alla ritirata di Russia, perdendo il suo padrone per poi ritrovarlo. Figure in 54 mm. autocostruite.

20 – Medico e farmacista di prima classe, c. 1810.

 

Il personale medico militare indossava uniformi di un colore particolare detto bleu barbeau (blu fiordaliso). Figure in 54 mm. della ditta Metal Modeles.

21 – Il Capo Squadrone Hector Thérond, Aiutante di Campo di Lasalle, 1806.

Figura in 54 mm. della ditta Pegaso Models.

22 – Volteggiatore di Fanteria Leggera, 1812.

 

Malgrado l’adattamento ai rigori dell’inverno russo, gli elementi uniformologici identificativi sono ancora visibili. Figura in 75 mm. della ditta First Legion.

23 – Sanculotto, 1792.

Figura in 54 mm. della ditta Pegaso.

24 – “Straccione di Valmy”, 1792.

 

Con questo nomignolo sono passati alla storia i fanti francesi che combatterono a Valmy. Famoso resta l’uso di questa metafora da parte dell’allora Presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga. Figura della ditta Andrea Miniaturas. 54 mm..

25 – Fanteria di linea, volteggiatore, 1808.

Figura in 54 mm. della ditta Metal Modeles.

26 – Caron d’Hevilley, colonnello del 6° Ussari, 1801.

 

La fascia tricolore al braccio sinistro lo qualifica come distaccato presso lo stato maggiore di un generale comandante in capo. Figura in 54 mm. della ditta Le Cimier.

27 – Artiglieria a Cavallo della Guardia, tenente in uniforme di servizio.

Figura in 54 mm. della ditta Metal Modeles.

28 – Chasseurs à Cheval de la Garde, ufficiale in piccola tenuta.

 

Figura in 54 mm. della ditta Seil. Pittura: atelier Venturi.

29a)b) – Chasseurs à Cheval de la Garde, Timballiere.

Si veda per confronto la figura 15. In questo secondo caso, per il grezzo, si tratta di un modello in 54 mm. della firma Borin’s Miniatures.

 

 

30 – Fanteria di linea, volteggiatore, 1804.

 

Assemblaggio di parti della ditta Metal Modeles; 54 mm.