FRANCIA
34a/b/c/d – Napoleone da l’ordine di bruciare le “aquile”, campagna di Russia, 1812.
Anche se non se ne ha conferma precisa si narra che Napoleone durante la ritirata di Russia, probabilmente prima del passaggio della Beresina, dette ordine di bruciare le insegne, con le famose aquile in cima alle aste, per non farle cadere in mano al nemico. La composizione consiste in 30 figure in 54 mm., parte di serie (Tradition) e parte pezzi unici, realizzate in due fasi. Più di metà dei modelli sono stati dipinti o costruiti molti anni addietro per essere accantonati e poi ripresi ora con l’aggiunta di nuove figure e la definitiva sistemazione in diorama. La pittura del cassone e del cannone è di Lorenzo Bartolomei mentre le bandiere sono di Chiara Rossi.
13 a) b) – 9° Régiment d’Infanterie de Ligne, musicante, 1809.
Pezzo unico con utilizzo di materiali di varia provenienza. 54 mm..
14 a) b) c) – Dragoni della Guardia, trombettiere, 1810.
Figura della ditta Metal Modeles in 54 mm.
15 a) b) c) – Cacciatori a Cavallo della Guardia, timballiere, 1810.
L’uniforme qui rappresentata è quella che proveniente dalla collezione Dubois de l’Etang è stata poi ripresa da Lucien Rousselot e da Eugene Lelièpvre e da più parti pubblicata. Si notino il colore azzurro intenso e la atipica coesistenza di due rossi: lo scarlatto ed il carminio. Pezzo unico con uso di materiali delle ditte Metal Modeles e Andrea Miniatures; 54 mm..
17 a) b) c) – Timballiere dei Granatieri a Cavallo della Guardia, 1813.
Questa uniforme ha come fonte un disegno della collezione Cottreau, ma, anche se accolta e riproposta da Job, pare essere un progetto mai realizzato. Pezzo unico in 54 mm di derivazione Metal Modeles.
29a)b) – Chasseurs à Cheval de la Garde, Timballiere.
Si veda per confronto la figura 15. In questo secondo caso, per il grezzo, si tratta di un modello in 54 mm. della firma Borin’s Miniatures.



























