SECOLI XVII e XVIII

1 – Corazziere sassone al servizio della Svezia, Guerra dei Trent’Anni.

Il cappello di ferro era diffuso fra le truppe svedesi durante la seconda fase della guerra. Cavallo su base Eisenbach. Figura auto costruita. 54 mm..

 

 

 

2 – James Graham, primo marchese di Montrose.

 

Fonte: Artwork (da un dipinto coevo) di A. Mc Bride illustrante la quarta di copertina di un numero della rivista Campaigns. Figura auto costruita. 54 mm..

3 – Highlander scozzese mercenario della Svezia, 1631.

Figura auto costruita. Pittura: Marco Lambertucci. 54 mm..

4 – Ufficiale della compagnia a cavallo degli Arquebusiers de Grassin.

 

Ufficiale della compagnia a cavallo degli Arquebusiers de Grassin, unità francese durante la Guerra dei Sette Anni. Cavallo realizzato con l’uso di materiale Eisenbach. Figura auto costruita. 54 mm..

5 – Dragone del 2° Royal North British Dragoons nel 1755.

Solo a partire dal 1866 il reggimento aggiungerà alla sua denominazione ufficiale il nickname di “Scots Greys”. La figura, nel suo complesso, è il risultato di un profondo riadattamento di un modello El Infante. 54 mm..

6 – Mattias de’ Medici, Firenze 1650.

 

Fonte documentaria: ritratto ad olio. Pezzo unico con utilizzo di materiale della ditta “Masterclass”. 54 mm..

7 – Gustavo Adolfo, re di Svezia, caduto il 16 novembre 1632 alla battaglia di Lutzen.

 

Gli abiti indossati in battaglia da re Gustavo Adolfo e l’equipaggiamento del suo cavallo sono tuttora conservati. Pezzi unici di derivazione Eisenbach (cavallo) e Muritz (figura). 54 mm..

 

 

8 a) b) – Highlander alla battaglia di Culloden, 1746.

 

Pezzo unico con utilizzo di materiali eterogenei. 54 mm..

9 – Porta bandiera del 5° reggimento di fanteria prussiana, battaglia di Rossbach, 1757.

Figura autocostruita con riadattamento di una bandiera Pegaso. 54 mm..

 

10 – Carlo Emanuele I di Savoia detto “il Grande”, 1562-1630.

 

La figura si ispira ad un suo ritratto a figura intera datato 1602. Tre sono gli aspetti salienti del soggetto: la croce dell’Ordine di san Lazzaro dipinta sul petto dell’armatura; gli ampi “scarselloni”( o “fiancali”) di scaglie; il tono decisamente nereggiante dell’insieme, tipico dell’epoca. Radicale rielaborazione di una figura della ditta La Fortezza. 60 mm..

11 – Gran Voivoda con bandiera, Russia, 1650 ca..

La figura si rifà ad una tavola il cui autore, Angus Mc Bride, nel costruire graficamente il personaggio, assembla con maestria alcuni reperti di armi ed armature seguendo la falsariga di quanto si può osservare nelle illustrazioni del primo volume della monumentale storia degli eserciti russi opera di A. Viskovatov. Anche in questo caso si evidenzia la commistione fra elementi stilistici orientali ed europei tipica della panoplia russa medievale e rinascimentale. Pezzo unico auto costruito. 54 mm..

12 a) b) – Don Baltasar de Marradas, 1560 – 1638.

 

Il Marradas fu un generale imperiale durante la Guerra dei Trent’anni. La figura ha come fonte iconografica un ritratto a figura intera conservato presso l’Istituto di Storia Militare di Praga. Figura scolpita da Piersergio Allevi. 54 mm..

13 a) b) – Moschettiere Spagnolo.

La figura prende le mosse da una bella tavola di Lucien Rousselot appartenente ad una cartella dedicata alla Guerra dei Trent’anni. Si osservi l’intrigante sagoma del morione con la sua tesa sagomata e fortemente a spiovente. Figura auto costruita in 54 mm..

 

14 a) b) – Dragone delle Guardie del Corpo dello Zar di Russia Pietro il Grande,1724.

 

Una tavola a colori dell’opera omnia dell’uniformologo Viskovatov ed una di un disegnatore moderno, entrambi russi, sono alla base di questo bel cavaliere in rosso e verde. Il tricorno con le sue dimensioni contenute di “prima generazione” contrastano efficacemente con gli stivaloni, le “botte forti” di cavalleria pesante. Cavallo composto con parti Eisenbach; pezzo unico con alcune componenti Historex. 54 mm..

15 a) b) – Vittorio Amedeo I di Savoia, 1587-1637.

La Venaria Reale conserva il ritratto a figura intera di Vittorio Amedeo I che il modello riproduce. Di grande interesse è la decorazione della superficie dell’armatura consistente in trionfi inseriti in un reticolo composto da nodi Savoia, secondo uno stilema ricorrente in ambiente sabaudo. Figura autocostruita in 60 mm. su manichino di serie. Si noti la sospensione della spada tipicamente tardorinascimentale.

 

16 – Guerra Civile Inglese.

 

Armata Realista. Reggimento del Principe Rupert, 1645. Figura in 54 mm. della ditta EK Castings.

17 – Eugenio di Savoia, 1663-1736.

Meglio conosciuto come “il Principe Eugenio”, il personaggio è qui rappresentato così come appare in un dipinto di Jacob von Schuppen datato intorno al 1705. Figure in 54 mm.  autocostruite; cavallo nudo Romeo Models.