COLONIALE ITALIANO

1 – XXVI Battaglione Eritreo, 1929.

Gagliardetto conservato in una collezione privata. Figura della ditta Masterclass in 54 mm..

 

2 – X Battaglione Arabo-Somalo, 1935-1938.

 

La figura si rifà al bozzetto di una cartolina di battaglione presente in collezione privata. Figura autocostruita. 54 mm..

3 – XVII Battaglione Eritreo, 1935.

Fonte: comunicazioni di G. Zorzetto. Pezzo unico con utilizzo di materiali Grifo e Masterclass. 54 mm..

 

4 – XII Battaglione Arabo-Somalo, c. 1938.

La figura si rifà al bozzetto di una cartolina di battaglione presente in collezione privata. Figura autocostruita (testa Masterclass). 54 mm..

5 – XXIII Battaglione Coloniale, 1935-41.

Figura auto costruita (volto Masterclass). 54 mm..

6 – Trombettiere del XL Battaglione Coloniale.

 

La drappella della tromba è conservata presso una collezione privata e porta ricamata in argento la scritta proteso alle gloriose mete. Pezzo unico con utilizzo di materiali delle ditte MMA e Masterclass. 54 mm..

7 – Trombettiere dello Squadrone Indigeni, Eritrea 1902.

Fonte: disegno di G. Zorzetto. Figura autocostruita. 54 mm..

 

8 – Sergente libico con gagliardetto del VI Battaglione “Gefara”.

 

Il gagliardetto è conservato presso una collezione privata. Figura della ditta “La Meridiana” modificata. 54 mm..

9 – Sciumbasci degli Zaptié della Tripolitania, 1936.

Figura in 54 mm. della ditta Masterclass.

 

10 – Capitano di un reparto di cavalleria indigena, 1924.

 

Fonte: Catellani R., Stella G.C., Soldati d’Africa, vol. III, tavola XXIII. Figura in 54 mm. auto costruita.

11 – Sciumbasci porta gagliardetto del VII Battaglione Eritreo, 1916.

Fonte: Zorzetto, G., Uniformi e Insegne delle Truppe Coloniali Italiane, Vol. 1. Figura auto costruita; mulo della ditta Dolp. 54 mm..

12 – Sciumbasci porta gagliardetto del IX Battaglione Eritreo, 1926.

 

Fonte: Zorzetto, G., Uniformi e Insegne delle Truppe Coloniali Italiane, Vol. 1. Figura auto costruita (testa Laruccia); mulo della ditta Dolp. 54 mm..

13 – Sciumbasci e ascari del XIV Battaglione Eritreo, Cirenaica 1918.

Figure in 54 mm. delle ditte EMI e Berruto modificate; mitragliatrice della ditta Sparta.

14 – Sciumbasci del XIV Battaglione Eritreo, 1930.

 

Fonte: Zorzetto, G., Uniformi e Insegne delle Truppe Coloniali Italiane, Vol. 1. Pezzo unico in 54 mm. su base della ditta Grifo (testa Laruccia).

15 a) b) – Sciumbasci dello Squadrone Indigeni, Eritrea 1920.

Figura in 54 mm. della ditta Masterclass.

16 a) b) – Oltre il Setit. La Colonna Celere Gastinelli, Guerra Italo-Etiopica, marzo 1936.

 

Ascari del XXVIII Batt. Eritreo: figura della ditta Berruto trasformata. Capitano Bechi Luserna della Banda a Cavallo del Bassopiano Occidentale: figura auto costruita. Bulukbasci della Banda a Cavallo del Bassopiano Occidentale: figura della ditta La Meridiana trasformata. Sciumbasci della Banda Cammellata del Bassopiano Occidentale: figura della ditta La Meridiana trasformata. Una più ampia trattazione è disponibile nella sezione APPROFONDIMENTI.

17 – Plotone Scorta Vicereale, Somalia 1938.

Pezzo unico con utilizzo di parti di varia origine. 54 mm..

18 – Zaptiè a cavallo, Somalia 1928.

 

Figura della ditta MMA revisionata. 54 mm..

19 a) b) – V Battaglione Arabo Somalo, bulukbasci con gagliardetto, 1937.

Il motto “Oltre ogni meta la vittoria” che compare sulla targhetta è tratto dal bozzetto di cartolina di reparto (collezione privata) a cui la figura si ispira. Pezzo in 54 mm. auto costruito.

20 – Ascari del II Battaglione di Fanteria Libica, 1914.

 

Figura in 54 mm. della ditta Berruto.

21 a) b) – 2° Squadone Savari della Tripolitania in uniforme ordinaria con bournus, pre 1930.

Il gagliardetto riproduce quello originale conservato presso una collezione privata. Trasformazione di una figura della ditta MMA. 54 mm..

22 – 3° Squadrone Savari della Tripolitania, 1920.

 

Figura auto costruita; cavallo della ditta Abilità. 54 mm..

23 – Muntaz di Artiglieria, Libia 1912.

Fonte: Crociani P., Viotti A., Le uniformi coloniali libiche 1912-1942, Fig. 31. Copia (facente parte di una breve serie autoprodotta) di una figura ottenuta con l’utilizzo di materiale della ditta Berruto. 54 mm..

24 a) b) – Sottotenente dell’Artiglieria Sahariana, Libia 1929.

 

Fonte: Catellani R., Stella G.C., Soldati d’Africa, vol. III. Figura in 54 mm. auto costruita; mehari nudo della ditta Andrea Miniatures.

25 a) b) – Sciumbasci porta gagliardetto del VII Gruppo Sahariano, Libia 1933.

Il gagliardetto riproduce quello originale conservato presso una collezione privata. Pezzo unico in 54 mm. con utilizzo di materiali vari; mehari nudo della ditta Viriatus.

 

26 – Lancieri di Firenze, Guerra Italo-Turca 1912.

 

Figura in 54 mm. della ditta MMA.

27 – Marinaio, compagnia da sbarco, Guerra Italo-Turca 1911.

Figura n 54 mm. della ditta MMA.

 

28 – Sciumbasci del XIX Battaglione eritreo, Tripolitania 1925.

 

Personaggio equipaggiato per la fotografia. Pezzo unico con uso di parti varie; 54 mm..

29 – Sciumbasci porta gagliardetto del XV Batt. eritreo “Billia”, 1928.

Il gagliardetto è conservato presso una collezione privata. Pezzo unico con uso di parti varie; 54 mm..

 

 

30 – Sciumbasci porta gagliardetto del XXV Batt. eritreo, 1928-1929.

 

Pezzo unico con uso di parti varie; 54 mm..

31 – Muntaz del VII Gruppo Squadroni di cavalleria Coloniale, A.O.I. 1938.

Figura in 54 mm. della ditta La Meridiana.

 

32 – Jusbasci degli Zaptiè eritrei, 1887.

 

Documentata da uno studio di Quinto Cenni è questa la prima uniforme adottata dal reparto. Pezzo autocostruito su cavallo Eisenbach, 54 mm..

33 – Sciumbasci porta gagliardetto del II Batt. Indigeni “Hidalgo”, Eritrea 1914.

Elaborazione di una figura in 54 mm. della ditta Masterclas.

 

34 – Sciumbasci porta gagliardetto del V Batt. Benadir, Somalia 1928.

 

Pezzo unico con uso di parti varie; 54 mm..

35 – Ascari con il gagliardetto del II Batt. Benadir, Somalia 1914.

Pezzo unico con uso di parti varie; 54 mm..

 

36 – Ascari del XLII Batt. Coloniale, Etiopia 1940.

 

Il turbante denota un reparto arabo-somalo. Pezzo della ditta La Meridiana; 54 mm..

37 – Ras Maconnen, 1852-1906.

Agguerrito rivale della presenza militare Italiana si distinse all’Amba Alagi, all’assedio di Macallè e alla battaglia di Adua. Figure commerciali elaborate; 54 mm..

 

38 a) b) – Ras Mangascià, 1868-1907.

 

Battuto dagli italiani a Coatit ras Mangascià si prendera la rivincita ad Adua dove sarà uno dei maggiori artefici della vittoria abissina. Figura autocostruita su cavallo della ditta Luca’s Miniatures rielaborato, 54 mm..

39 – Ras Abissino, 1925.

Figura in 54 mm. della ditta La Meridiana.

 

40 – Ascari di Fanteria, Libia 1912.

 

Si tratta della prima uniforme di fanteria italo libica documentata. Pezzo unico on 54 mm. su base della ditta Masterclas.

41 – Ascari delle Batterie Cammellate della Cirenaica, 1935.

Il bianco di camiciotto e pantaloni e la farmula gialla costituiscono la grande uniforme. Figura in 54 mm. della ditta Berruto.

 

42 – Ufficiale dei Bersaglieri a Massaua, 1885.

 

Si tratta delle primissime uniformi indossate dal personale militare italiano in Africa Orientale. Fonte: QuintoCenni. Figura di produzione numerata di Marco Lucchetti; 54 mm..

43 – Bersagliere del III reggimento – guerra italo-etiopica 1936.

Figura della ditta Soldiers revisionata; 54 mm..

 

44 – XV Battaglione Eritreo, trombettiere, Cirenaica 1918.

 

L’uniforme da campagna si completa con la teletta cachi che riveste il tarbusc e la coperta arrotolata a tracolla. Figura autocostruita in 54 mm. Fonte: disegno di G. Zorzetto.

45 – 7° Squadrone Savari della Cirenaica, trombettiere, 1930.

Figura in 54 mm. della ditta MMA.

 

46 – Polizia Africa Italiana, motociclista, 1930.

 

Figura in 54 mm. della ditta MMA.

47 – Muntaz (graduato) degli Zaptié (Corpo di Polizia Indigena) a cavallo in uniforme speciale, Somalia 1926.

Pezzo unico in 54 mm. realizzato con materiali di varia provenienza. Fonte: disegno di G. Zorzetto.

 

48 – Zaptié (Carabiniere Indigeno) in grande uniforme, Eritrea 1928.

 

Pezzo unico in 54 mm. con prevalenza di materiali della ditta Berruto. Fonte: disegno di G. Zorzetto.